L'edizione 2006 di Shot show ha visto la compagine di aziende italiane presenti all'evento internazionale presentarsi con un "nuovo vestito". Per il gruppo di stand si fatto uso di una struttura standardizzata, costituita da un telaio in legno dalle calde tonalit con, nella parte superiore, una serie di pannelli in tessuto con foto significative dell'attivit produttiva delle aziende che fanno parte del Cab e "parole chiave" capaci di richiamare e sintetizzare immediatamente il valore del lavoro italiano nel settore armiero. Parole come heritage e history (eredit e storia, valori confermati da oltre cinquecento anni di tradizione); evolution (la capacit di evolvere sia dal punto di vista dei procedimenti produttivi sia dei materiali e del design); handcrafted (la qualit e l'unicit del lavoro manuale dei nostri artigiani).
Il presidente del Consorzio armaioli bresciani, Pierangelo Pedersoli, ha cos sintetizzato il significato e lo scopo di questa novit: Da molti anni, le aziende italiane presenti allo Shot show avevano assunto l'iniziativa di riunirsi, raggrupparsi, realizzando quella che potremmo definire una "casa comune". Con questo restyling, tuttavia, abbiamo inteso conferire a questa casa comune un'immagine pi classica e distintiva, per riaffermare con forza la nostra identit e la qualit del nostro lavoro. Questo ancora pi importante oggi, visto che il cambio sfavorevole tra euro e dollaro obbliga cacciatori e tiratori statunitensi a un esborso superiore per acquistare un prodotto italiano: noi dobbiamo, quindi, spiegare e far comprendere i pregi del made in Italy che, essendo conosciuto attraverso gli importatori, non sempre correttamente identificato. L'idea, promossa dal Consorzio armaioli bresciani e immediatamente appoggiata dalla Camera di commercio di Brescia, per cos dire il secondo atto di un progetto di promozione che ha visto come "primo capitolo" la visita in Val Trompia di una troupe televisiva statunitense (Armi e Tiro, fascicolo dicembre 2005, ndr). Bisogna riconoscere che questa struttura, progettata e realizzata dalla Fb international, azienda statunitense di propriet dell'italiano Fabrizio Bartolozzi, ha avuto ottimo riscontro tra gli espositori, non soltanto tra i gardonesi, ma anche per quanto riguarda le aziende di altre regioni, come, per esempio, i coltellinai di Maniago. Certo, non si pu pretendere di accontentare tutti e pu anche verificarsi che, in momenti non opportuni qualcuno possa far sentire la propria voce fuori dal coro. In ogni caso, riteniamo che l'idea possa essere "esportata" anche fuori della cornice dello Shot show e degli Stati Uniti. Per esempio, potrebbe essere un buon sistema di promozione anche per la prossima edizione del salone di Mosca.
