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Articoli e approfondimenti

A scuola dai maestri

Armi & Tiro - 1 luglio 2005
A inizio giugno, nei laboratori dell'Ipsia di Gardone Val Trompia, si svolto il corso organizzato dal Consorzio armaioli bresciani e dedicato alle piccole riparazioni. Di alto livello la collaborazione con professionisti ­docenti
Con questo corso, il Consorzio armaioli bresciani ha voluto coinvolgere gli appassionati che, pur non avendo necessit pro­ fessionali, si trovano ad affrontare tutti i piccoli interventi di pulizia e manutenzione delle proprie armi. La presenza di quattordici partecipanti ha confermato che il pro­ getto non deve essere abbandonato: il gruppo di "alunni", giunti dalle province di Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cremona, Forl, Novara, Nuoro, Padova, Parma, Perugia e Torino, ha potuto beneficiare degli interventi qualificati di Glauco Ange­ letti e di Piero Guerini. Angeletti un funzionario del ministero dei Beni culturali, curatore del museo di Castel Sant'Angelo di Roma e membro della Commissione consultiva per il controllo delle armi: quale esperto di armi antiche, artistiche e rare, ha illustrato gli antichi sistemi di accensione, ha mostrato e descritto un moschetto francese a percussione modello 1853 e un fucile a pietra focaia, trasformato in arma da caccia e spiegato i principali interventi per la pulitura e il restauro delle calciature, per l'eliminazione dell'ossidazione e per la conservazione delle parti metalliche. Quelle due armi lunghe, assieme a un sovrapposto, una doppietta a cani esterni, un moschetto Beretta modello 18/30, un fucile Browning Auto 5, un Enfield N 1 e una baionetta per fucile Vetterli, sono state smontate, sgrassate, pulite e rimontate. Una sorta di piccolo restauro che gli studenti hanno eseguito dividendosi in piccoli gruppi e stilando poi una scheda di lavorazione descrivendo le fasi operative. Il maestro Guerini, con pi di cinquant'anni di esperienza nel settore armiero e con un passato di tecnico alla Beretta, trasmette oggi le sue conoscenze nei Corsi di formazione professionali per "addetto alla lavorazione al banco delle armi sportive". Piero Guerini ha mostrato ai partecipanti lo smontaggio e il rimontaggio di tutti i componenti dei fucili da caccia, la realizzazione di un tendimolla per facilitare gli interventi sugli acciarini, la realizzazione di una vite per il posizionamento con lo spacco nel verso desiderato, la creazione di un caccia­ vite, trasformando una lima non pi utilizzabile, l'installazione e l'adattamento di un calciolo di gomma, l'eliminazione delle ammaccature su un calcio. Le lezioni sono state integrate da alcuni interventi: Luigi Brambilla, della Fratelli Tanfoglio, ha illustrato lo smontaggio di una pistola semiautomatica; Angelo Bertussi, invece, ha mostrato tutti gli interventi necessari per la finitura di un calcio, puntando l'attenzione sull'eliminazione di una vecchia patina, sulla colorazione del legno e sulla lucidatura finale: conoscere le tecniche e i vari prodotti da utilizzare stato veramente propizio. Molto gradito anche l'intervento di Caterina Gipponi, abile zigrinatrice e maestra nel consigliare gli alunni sulle corrette modalit di impiego di un utensile apparentemente semplice. Solo un'attenta tracciatura della zona da incidere, la corretta posizione della mano, la necessaria pressione sul legno e la giusta direzione della zigrinatura permettono di ottenere un lavoro a regola d'arte e chi ha voluto provare si reso subito conto che anche questa importante lavorazione su una calciatura richiede attenzione e molta pazienza. Come in tutte le scuole che si rispettino, sono state programmate anche due "visite di istruzione", una al Banco nazionale; una seconda, nella bottega incisioni Cesare Giovannelli, ha permesso di osservare dal vivo sia le tecniche di un'arte antichissima sia alcuni esempi di come un lavoro lungo e attento possa tra­ sformare un'arma in un'opera d'arte.
Il corso si concluso con la con­ segna di un attestato di partecipazione. L'idea quella di ripetere l'esperienza, magari pensando a un corso di maggiore durata e strutturato in modo da offrire una gamma di interventi pi ampia e pi specifica nei vari settori.

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